Etichettare le Immagini IA su WordPress
Il plugin gratuito che contrassegna le immagini generate e modificate dall'IA con le etichette ufficiali europee — come richiede l'articolo 50 dell'AI Act dal 2 agosto 2026.
Conformità, Senza Complicazioni
Disclosio segnala quali immagini delle tue pagine sono state generate o modificate dall'intelligenza artificiale e mostra ai visitatori un'informativa chiara — esattamente come chiede l'articolo 50 dell'AI Act.
Rilevamento automatico
Al caricamento Disclosio legge i Content Credentials (C2PA), il tipo di sorgente digitale IPTC e le firme dei generatori noti, e imposta l'immagine al posto tuo. Il rilevamento è un punto di partenza, non un verdetto: lo verifichi sempre, e ricorda che ri-salvare o comprimere un file di norma cancella questi metadati.
Classifica
Contrassegna ogni immagine come Non IA, Generata da IA o Modificata da IA senza uscire dalla Libreria media. Filtra per stato e sistemane decine in una volta con le azioni di gruppo.
Informa
Un pulsante discreto compare solo sulle pagine che contengono contenuti IA. Il popup elenca ogni immagine con il suo stato — un clic porta il visitatore direttamente lì.
Etichette Ufficiali UE
Disclosio ricostruisce le etichette pubblicate dalla Commissione europea a giugno 2026: un tondo “AI” che si espande in AI GENERATED o AI MODIFIED. Gli altri plugin inventano un badge proprio — quella ufficiale i visitatori la riconoscono.
Copertura degli sfondi
Le sezioni hero e le immagini di sfondo impostate via CSS da Elementor e dagli altri builder vengono rilevate tramite un endpoint REST con cache. Nessun punto cieco sul tuo sito.
Monitora
Una schermata dedicata mostra quante immagini hai, quante sono classificate e quante restano da rivedere — così la conformità è un numero, non una sensazione.
Quali Immagini Vanno Davvero Etichettate?
È qui che quasi tutte le guide sbagliano. L'articolo 50 riguarda i deepfake: contenuti che somigliano a persone, luoghi o eventi reali e potrebbero passare per autentici. Le illustrazioni palesemente stilizzate di norma restano fuori dall'obbligo.
- EtichettaImmagini fotorealistiche generate da un prompt testuale
- EtichettaFoto reali con elementi aggiunti o rimossi dall'IA
- EtichettaRappresentazioni realistiche di persone, luoghi o eventi mai esistiti
- EsenteIllustrazioni e vignette palesemente stilizzate
- EsenteRitocchi minori — ritaglio, correzione colore, fotoritocco standard
- EsenteGrafiche astratte che nessuno scambierebbe per una fotografia
Le violazioni dell'AI Act prevedono sanzioni fino a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato mondiale annuo. Disclosio è uno strumento di informativa, non una consulenza legale — nei casi dubbi rivolgiti a un professionista.
Gratis Vuol Dire Gratis
Non dovresti pagare per rispettare la legge. Tutto ciò che serve per essere conformi all'articolo 50 è nella versione gratuita, e lì resta. Arriverà una versione Pro per le agenzie che vogliono rilevamento automatico, scansioni retroattive e controlli nell'editor — comodità, mai conformità.
Domande frequenti
Funziona con il mio tema o page builder?
Sì. Disclosio lavora a livello di rendering e non dentro un builder specifico, quindi è compatibile per architettura con qualsiasi tema — Elementor, Gutenberg, Divi e altri. Anche le immagini di sfondo CSS sono coperte.
La versione gratuita basta davvero per essere conformi?
Sì. Classificazione, pulsante di informativa, etichette e modalità sito interamente IA sono tutte gratuite. La Pro aggiunge automazione e comodità per chi gestisce molti siti.
Cosa succede il 2 agosto 2026?
Diventa applicabile l'articolo 50 dell'AI Act europeo. Da quella data i contenuti generati o manipolati dall'IA devono essere dichiarati. Le sanzioni arrivano a 15 milioni di euro o al 3% del fatturato mondiale annuo, a seconda di quale sia più alto.
Devo etichettare tutte le immagini IA?
No. L'obbligo riguarda soprattutto i contenuti fotorealistici che potrebbero essere scambiati per reali. Le illustrazioni palesemente artificiali di norma non richiedono etichetta — ma nel dubbio, dichiarare non costa nulla.
Rallenta il sito?
No. L'impronta sul frontend è minima, il rilevamento degli sfondi usa una cache transient e sulle pagine senza contenuti IA non viene caricato nulla.
Quanto è affidabile il rilevamento automatico?
Legge ciò che il file dichiara di sé: Content Credentials C2PA, tipo di sorgente IPTC, firme dei generatori. Quando questi dati ci sono è preciso; se il file è stato ri-salvato o compresso i metadati di norma non ci sono più. Consideralo una prima passata da verificare, non un verdetto.
Quali lingue sono incluse?
Inglese, italiano, tedesco, francese e spagnolo, con i file di traduzione inclusi e la configurazione per WPML e Polylang.
Scarica Disclosio
Gratuito, GPL, pronto da installare. Versione 1.0.3.